Tegola per i Clippers: l’infortunio per Ivica Zubac preoccupa l’ambiente

Tegola per i Clippers: l’infortunio per Ivica Zubac preoccupa l’ambiente
Zubac

La scena del basket statunitense è stata testimone di un’importante vittoria casalinga dei Clippers, che si sono imposti con un solido 128-117 contro gli Oklahoma City Thunder. Un’assenza, però, ha pesato sull’atmosfera dell’arena: Ivica Zubac, centro di forza della squadra, non ha calcato il parquet a causa di uno stiramento al polpaccio destro che lo aveva già escluso dalla contesa precedente, persa contro i Minnesota Timberwolves. Il gigante croato, che quest’anno sta mantenendo una media di 12.4 punti e 9.7 rimbalzi a partita, sarà costretto a osservare i prossimi match dai box, con la speranza di rivederlo in campo dopo l’All-Star Game di Indianapolis.

Nel match contro i Thunder, l’assenza di Zubac ha aperto le porte al rientrante Mason Plumlee. L’ex Hornets è sceso in campo con la determinazione di chi sa cosa significa cogliere l’opportunità al volo, lasciando il segno con 14 punti, 5 rimbalzi e 3 stoppate in 28 minuti di gioco. Plumlee ha condiviso la regia sotto canestro con Daniel Theis, che dalla panchina ha fornito un contributo prezioso. Nonostante la presenza di PJ Tucker, un’altra possibile risorsa per l’area pitturata, coach Tyronn Lue lo ha mantenuto fuori dalle rotazioni attuali.

Il match è stato anche teatro della maestria di Paul George, che ha messo a referto una prestazione strabiliante di 38 punti, con un notevole 6 su 12 da oltre l’arco.

I Clippers hanno vinto nonostante l’infortunio di Zubac

Grazie a questa vittoria, i Clippers hanno migliorato il loro record stagionale a 26 vittorie e 14 sconfitte, issandosi al quarto posto nella Western Conference. Il contributo di James Harden non è passato inosservato, con i suoi 16 punti e 8 assist, mentre Kawhi Leonard e Russell Westbrook hanno rispettivamente aggiunto 16 e 11 punti, quest’ultimo partendo dalla panchina.

Tuttavia, la squadra avversaria non è rimasta a guardare. I Thunder hanno visto emergere la figura di Jalen Williams, che ha infiammato la partita con 25 punti. Nonostante la sua performance, i compagni di squadra Shai Gilgeous-Alexander e Chet Holmgren non sono riusciti a lasciare il segno come al solito, apparendo sottotono rispetto alle aspettative. Dal canto suo, Isiaiah Joe ha fornito una scintilla dalla panchina, segnando 15 punti con un notevole 5 su 6 da tre punti, ma non è stato sufficiente a ribaltare l’esito della gara.

La vittoria dei Clippers, quindi, è stata costruita su una solidità collettiva e individualità che hanno saputo fare la differenza nei momenti chiave. La squadra guarda ora avanti, con la speranza di recuperare Zubac il prima possibile e continuare la corsa nei playoff con la squadra al completo. Nel frattempo, il lavoro di squadra e l’adattabilità dimostrate contro gli Oklahoma City Thunder saranno la chiave per mantenere il ritmo vincente.