Preoccupazione in Reyer Venezia: Kabengele in dubbio dopo l’incidente in campo

Preoccupazione in Reyer Venezia: Kabengele in dubbio dopo l’incidente in campo
Kabengele (Instagram)

Un’altra tegola si abbatte su Umana Reyer Venezia, il colosso della pitturata Mfiondu Kabengele è al centro delle preoccupazioni. Durante l’ultimo scontro cestistico, il gigante della squadra orogranata si è trovato nella morsa della sfortuna, quando il suo ginocchio è stato colpito in un incidente fortuito dal giovane compagno di squadra Casarin. Kabengele è caduto al suolo, preda dei dolori, costretto a lasciare il parquet, non facendo più ritorno alla battaglia sportiva. I tifosi e gli addetti ai lavori tengono ora il fiato sospeso, bramando che l’infortunio non sia così serio come si teme.

Questo nuovo contrattempo si aggiunge a una lista già corposa di battute d’arresto per la Reyer, che sembra dover combattere non solo contro gli avversari ma anche contro un destino avverso. L’ombra dell’infermeria si è fatta più ingombrante, con l’assenza di Jordan Parks, costretto a guardare i compagni dalla tribuna per un infortunio al bicipite femorale. Anche Rayjon Tucker è rimasto ai box, togliendo ulteriori opzioni dalla scacchiera del tecnico. E come se non bastasse, anche il gladiatore Marco Spissu ha sentito il morso del dolore al ginocchio, un segnale che potrebbe preludere a un altro capitolo della saga delle sventure veneziane.

Kabengele: un infortunio che preoccupa

“Non voglio spendere parole sull’assenza di Tucker,” ha esclamato coach Neven Spahija, un maestro della panchina che preferisce rimboccarsi le maniche e lavorare nell’ombra della palestra piuttosto che indulgere in lamentele.

“Anche questa sera abbiamo dovuto fare i conti con gli infortuni,” ha ammesso il coach, facendo riferimento alle difficoltà incontrate nella recente contesa.

Le prestazioni di Kabengele si sono bruscamente interrotte dopo un contributo di 6 punti, 2 stoppate e 6 rimbalzi in 12 minuti di gioco, numeri che lasciano intravedere l’importanza del suo ruolo all’interno della compagine veneziana. Il coach Spahija, con un pizzico di ironia che maschera appena l’amarezza, ha rivelato: “Sembra che aver giocato al completo per quattro partite sia stato troppo per noi, era ora di qualche infortunio.”

Tuttavia, non si perde in congetture prima di avere dati concreti: “Aspettiamo gli esami,” ha sottolineato il coach, rammentando che in casi simili è necessario un lasso di tempo che può variare dalle 24 alle 48 ore per avere un quadro chiaro della situazione. Il viaggio di ritorno a casa sarà sicuramente teso, con la speranza che la risonanza magnetica possa portare buone nuove e che Kabengele possa tornare a infiammare il parquet con la sua potenza.