La fumata bianca per Gilardino: prolungamento in vista con il Genoa

La fumata bianca per Gilardino: prolungamento in vista con il Genoa
Gilardino (Instagram)

Si respira un’aria di attesa quasi palpabile tra le mura di Pegli, dove fervono le trattative e cresce la suspense. Le voci che si rincorrono tra i corridoi dello storico centro sportivo del Genoa ci raccontano di un matrimonio in via di rinnovo, di una coppia che non sembra ancora pronta a dirsi addio. Parliamo, naturalmente, del legame professionale tra il club più antico d’Italia e l’orgoglio di Biella, Alberto Gilardino.

Nonostante la fumata bianca non si sia ancora levata dai camini della sede genoana, il vento del cambiamento porta con sé segnali promettenti. Il contratto in essere, destinato a raggiungere il suo capolinea il 30 giugno 2024, pare destinato a una nuova vita. Le indiscrezioni rivelano che il Genoa e il suo allenatore sono immersi in una negoziazione intensa, con l’obiettivo di rinnovare i reciproci voti oltre la scadenza pattuita.

Il dialogo tra la dirigenza rossoblù e il mister non è stato un fiume tranquillo in queste settimane, segnate da una suspense che ha tenuto i tifosi in un costante stato di agitazione.

Gilardino vuole lasciare il segno nella storia del Genoa

Ma i recenti incontri hanno dato i loro frutti: la comune aspirazione è quella di continuare a incamminarsi mano nella mano lungo un percorso che ha preso le mosse nell’estate 2022, quando il glorioso bomber di un tempo venne eletto a guidare la Primavera del Grifone, preludio di un’avventura ancora più esaltante sulla nave ammiraglia, in seguito all’esonero del comandante Alexander Blessin.

La squadra di TeleNord, sempre attenta a intercettare le onde del mercato, ci informa che nei meandri delle trattative si sarebbe raggiunto un consenso non solo sulla durata dell’intesa, ma anche sui termini economici che impreziosiscono l’accordo. Si parla di un rinnovo contrattuale che potrebbe estendersi fino a giugno 2026 e di una serie di bonus legati alle performance del tecnico. Gilardino potrebbe vedere la propria bravura nel valorizzare l’organico premiata con l’1% di ogni plusvalenza derivante dalla vendita dei suoi pupilli, una pratica non dissimile da quella che si registra nelle lande bergamasche, dove Gian Piero Gasperini, altro stratega del passato genoano, opera con simili accordi.

L’intesa sembra scritta nelle stelle, ma come ogni buon appassionato di calcio sa, fino a quando il contratto non è firmato, ogni certezza è un’illusione. Così, agli amanti del Grifone non resta che attendere, con la speranza che l’attesa sia breve e che la fumata bianca salga a indicare la nascita di un nuovo capitolo nella storia di questo sodalizio. Un capitolo che potrebbe portare il Genoa e il suo allenatore verso nuove e luminose conquiste.