Keylor Navas vs Donnarumma: l’inesorabile declino di una leggenda al PSG

Keylor Navas vs Donnarumma: l’inesorabile declino di una leggenda al PSG
Keylor Navas (Instagram)

L’orizzonte di Keylor Navas al Paris Saint-Germain appare ormai tinto di grigiore. Il portiere costaricano, relegato al ruolo di numero due dietro l’insuperabile Gianluigi Donnarumma, si avvicina a passi grandi alla conclusione di un contratto che non prevede rinnovi all’orizzonte. I mesi che si stanno avvicendando recano con sé una nota di amarezza per l’ex guardian dei pali del Real Madrid, che sembra destinato a un addio sottotono alla capitale francese.

Navas, ormai trentasettenne, non trova più spazio nell’undici titolare di Luis Enrique. Le sue rare comparse nel campionato francese sono diventate l’emblema di un atleta a corto di competizioni, un leone costretto in gabbia, che nella recente partita contro il Reims ha mostrato tutti i segni di una mancanza di ritmo agonistico. Il primo gol subìto dal PSG in quella sfida ha lasciato trasparire delle incertezze in Navas, il quale ha preferito affidarsi al compagno di squadra Achraf Hakimi, che però si trovava in una posizione precaria, pressato e con poca lucidità sul da farsi.

Il portiere ha poi visto sfumare anche il poco spazio che gli era concesso in Coppa di Francia. Inizialmente scelto per difendere i pali nelle prime fasi del torneo, Navas ha dovuto cedere il testimone a Donnarumma, col tecnico Enrique deciso a non lasciar sfuggire un trofeo così prestigioso. Le prestazioni dell’italiano hanno ottenuto i plausi del tecnico, che vede in lui un leader in campo e fuori, un faro per la squadra.

Keylor Navas ormai non rientra più nei piani

Nel mentre, la panchina è diventata la norma per Navas. L’eterno dibattito che lo vedeva competere con Donnarumma per il posto da titolare sembra ormai un lontano ricordo. Nonostante alcune incertezze del giovane italiano in autunno, le sue prestazioni hanno consolidato la fiducia del mister. Navas aveva avuto occasioni di trasferimento, con club come Newcastle e Tigres interessati, ma ha scelto di restare al PSG, dove il suo ruolo si è trasformato: da titolare indiscusso a mentore dei più giovani.

Questo cambiamento di scenario però non placa la fame di partite di Navas. Le voci di mercato suggeriscono che il PSG sia alla ricerca di un nuovo estremo difensore che possa inserirsi nella gerarchia, con nomi come quello di Gregor Kobel del Borussia Dortmund che fanno capolino tra le ipotesi. Il futuro di Navas è un enigma, con l’ipotesi di un nuovo capitolo della sua carriera o di un possibile ritiro che si stagliano all’orizzonte.

La nostalgia però non è un sentimento che tocca solo l’ex portiere del Levante. Il Parco dei Principi conserva memoria delle eccezionali stagioni vissute con Navas tra i pali, soprattutto quelle esaltanti notti di Champions League. Il calore della tifoseria parigina non è venuto meno quando, in una delle sue sporadiche apparizioni, quella contro il Lille a metà febbraio, la sua prestazione è stata accolta con un’ovazione nonostante l’inconsistente pressione offensiva avversaria. Il Costaricano, a dispetto del momento difficile, rimane un eroe nell’animo dei fan del PSG, testimone di una leggenda che ancora palpita sotto l’ombra della Tour Eiffel.