Il Viaggio di Angeliño: Da Manchester a Roma, Passando per Lipsia e Istanbul

Il Viaggio di Angeliño: Da Manchester a Roma, Passando per Lipsia e Istanbul
Angelino (Instagram)

Emergendo dalle nebbie della Galizia, terra di pescatori e leggende celtiche, una stella del calcio ha iniziato a risplendere nel firmamento europeo. Il ragazzo della classe ’97, dai piedi agili e sguardo deciso, ha iniziato a far parlare di sé nei vivaci campi dell’Olanda, dove con la maglia del PSV ha mosso i primi passi verso la notorietà. La sua ascesa, tuttavia, non era destinata a fermarsi tra i tulipani, poiché il suo talento aveva già catturato l’attenzione di un maestro della tattica: Pep Guardiola.

Il technico catalano, sempre alla ricerca di perle rare per la sua collezione di talenti al Manchester City, non ha esitato a portare il giovane spagnolo sulle verdi praterie dell’Inghilterra. Eppure, in quella terra così diversa dalla sua, il nostro protagonista non ha trovato il terreno fertile che sperava e il suo talento sembrava essersi smarrito tra le nebbie di Manchester.

Fu così che il destino lo portò in Germania, nel dinamico e ambizioso RB Lipsia. È qui che il ragazzo ha vissuto la sua annata d’oro, quella stagione 2020/21 che ha segnato il culmine della sua carriera, mostrando a tutti le sue vere potenzialità. Ma come spesso accade nel mondo del pallone, le rotte possono cambiare all’improvviso e il nostro eroe si è ritrovato in Turchia, vestendo la maglia del Galatasaray.

Con una costanza degna di nota, ha calcato i campi turchi fino alla sua diciannovesima apparizione, quando un dettaglio contrattuale lo ha costretto a un indesiderato stop.

Angelino sarà molto utile a Roma per De Rossi

Il club di Istanbul, per evitare il riscatto obbligatorio fissato a 6 milioni di euro, ha deciso di non schierarlo oltre. La sua ultima danza sul campo risale al 12 dicembre, in una notte di Champions League contro il Copenaghen.

Nonostante il periodo di inattività, Angeliño è fisicamente integro, ma c’è un ritmo partita da ritrovare. A Roma, il terzino sinistro si gioca la possibilità di condividere il ruolo con Spinazzola. Sembra che già domani mattina possa mettere piede nella Città Eterna, per sottoporsi alle rituali visite mediche e incontrare i suoi nuovi compagni al primo allenamento. Se il destino non dovesse frapporre intoppi, si prevede che possa essere tra i convocati per la prossima sfida all’Olimpico, contro il Cagliari.

Intanto, si muove anche il mercato in uscita della Roma. Tiago Pinto, alla sua ultima serata come direttore sportivo giallorosso a Salerno, ha accelerato per concludere l’operazione Angeliño senza attendere cessioni, conscio delle altre sirene che tentavano il calciatore. Resta però irrisolto il rebus delle liste e dell’indice di liquidità, con la Roma che dovrà lasciar partire almeno un tassello entro la chiusura del mercato. Nomi come Kumbulla, Celik, Belotti e Llorente sono sul tavolo, mentre si attendono sviluppi su Renato Sanches, con la speranza di un ritorno al PSG.

E in questo scenario di partenze e arrivi, i Friedkin scrutano l’orizzonte in cerca di un nuovo direttore sportivo. Tra i profili valutati spicca quello di Florian Maurice, già incontrato in estate durante la complicata trattativa per Matic. Maurice, in procinto di lasciare il Rennes, è solo uno dei candidati sotto esame, con l’inglese Mitchell a non tramontare tra le possibili scelte.