Barcellona: Guardiola il principale candidato per sostituire Xavi

Barcellona: Guardiola il principale candidato per sostituire Xavi
Guardiola (Instagram)

La notizia ha colpito come un fulmine a ciel sereno il mondo del calcio: Xavi Hernandez ha deciso di dire addio al FC Barcellona. La sconfitta patita contro il Villarreal ha segnato l’epilogo di un’era, con l’allenatore catalano che ha annunciato il proprio addio al termine della stagione in corso, nonostante avesse ancora un anno di contratto. Una decisione sofferta, presa per amore dello storico club catalano, che ora deve affrontare un futuro senza la guida del proprio ex centrocampista.

Le speculazioni sul successore di Xavi hanno iniziato a circolare con fervore nei media iberici. La lista dei possibili candidati è un vero e proprio parterre di stelle dell’allenamento: da Thiago Motta a Roberto De Zerbi, da Luis Enrique a Rafa Marquez, passando per personalità del calibro di Thomas Tuchel, Hansi Flick, Mikel Arteta e un Jürgen Klopp appena dimissionario.

Tra questi nomi illustri, spicca una voce che ha fatto sobbalzare i tifosi del Barça: quella del possibile ritorno di Pep Guardiola, l’architetto del Barcellona più vincente della storia. Un’ipotesi suggestiva, ma al contempo un vero e proprio rompicapo per il presidente Joan Laporta, l’artefice dell’ascesa di Guardiola nel 2008, che ora sogna di ripetere l’impresa.

Guardiola sarebbe l’obiettivo numero uno per i catalani

La situazione non è delle più favorevoli. Il Manchester City, attuale squadra di Guardiola, è una macchina da guerra del calcio moderno, con risorse economiche e una competitività che il Barcellona di oggi può solo invidiare. Con un contratto fino al 2025 e un salario annuale che sfiora i 20 milioni di euro, Guardiola rappresenta una scommessa folle, quasi un miraggio per il club blaugrana, costretto a fare i salti mortali per iscrivere nuovi giocatori in Liga.

Nonostante ciò, Laporta non sembra volersi arrendere. Secondo El Chiringuito, il presidente è pronto a giocarsi il tutto per tutto, a sfidare l’impossibile. Nei prossimi giorni, si dice che prenderà la cornetta e chiamerà Guardiola, appellandosi al legame indissolubile che unisce l’allenatore alla maglia blaugrana, sperando che il richiamo del sangue culé possa operare il miracolo.

Sarà un colpo di telefono carico di speranza, di passione, un tentativo disperato di riportare a casa colui che ha segnato un’epoca d’oro. Il Barcellona attende, con il fiato sospeso, mentre il destino del suo prossimo allenatore è avvolto nell’incertezza. E i tifosi sognano, forse contro ogni logica, il ritorno del figliol prodigo. Ma in fondo, nel calcio come nella vita, è forse la speranza che tiene accesi gli animi e alimenta le leggende. Insomma, a breve si saprà qualcosa in più sul futuro della squadra catalana.