Artem Dovbyk, il nome caldo per l’attacco: Milan, Real, Arsenal e altri grandi club in coda

Artem Dovbyk, il nome caldo per l’attacco: Milan, Real, Arsenal e altri grandi club in coda
Dovbyk (Instagram)

Nel vibrante panorama calcistico europeo, si leva una voce che unisce un coro di prestigiose compagini del Vecchio Continente: Milan, Real Madrid, Atletico Madrid, Arsenal, Tottenham e Chelsea. No, non è l’anticipazione di una controversa Superlega, ma il ritornello unanime di club alla ricerca del pezzo mancante nel loro scacchiere tattico, il numero 9 capace di guidare la danza verso il successo nella stagione 2024/25.

In questo contesto, si fa largo il nome di Artem Dovbyk, l’attaccante ucraino che con le sue prodezze ha trasformato il Girona in fiore all’occhiello della Liga, minacciando il predominio del Real Madrid. Con una media di una marcatura a gara, Dovbyk si colloca al vertice della classifica cannonieri, a pari merito con talenti del calibro di Bellingham. Il suo ultimo exploit risale alla partita contro il Siviglia, dove in soli sei minuti ha messo a segno una tripletta che ha fatto tremare le mura dello stadio.

Il colosso di 189 cm, che può vantare 14 gol e 6 assist in 20 incontri di campionato, è arrivato in Catalogna per una cifra che sembra ridicola alla luce della sua resa: 7 milioni di euro. Oggi quei soldi sembrano la scommessa più azzeccata del campionato, un affare che ha messo in mostra il suo talento in tutta Europa.

Il calcio italiano si morde le dita pensando che, per un soffio, l’Ucraina non ha esportato la sua forza prorompente nella nostra Serie A. Salernitana, Lazio, Bologna e sopratutto Torino avevano fiutato il potenziale campione. Il Torino, in particolare, aveva sfiorato l’accordo per ben due volte, ma il destino ha voluto che la firma non apponesse sul contratto, nonostante l’interesse evidente della dirigenza granata.

Dovbyk sarà uno dei prossimi pezzi da novanta del mercato

Ora, con i suoi 26 anni, Dovbyk è giunto al culmine della sua parabola ascendente, dimostrandosi un bomber a tutto tondo, in grado di eccellere sia in solitudine che nel gioco di squadra. Le sue prestazioni lo hanno catapultato nell’olimpo dei grandi attaccanti d’Europa, proprio nel momento in cui molti club stanno cercando una punta affidabile.

La storia travagliata del suo prezzo di cartellino, dapprima sballato dalla crisi del Dnipro e poi abbattuto dal conflitto tra Russia e Ucraina, si sta rivelando una benedizione per il Girona, che oggi guarderebbe a una cessione come a una straordinaria plusvalenza. Il contratto firmato fino al 2028 è già motivo di gioia per il club catalano, che potrebbe vedere l’attaccante salutare per una cifra che, si vocifera, non sarebbe inferiore ai 40 milioni di euro.

Mentre l’Inter si è defilata optando per Taremi, l’Atletico Madrid e il Chelsea, seguendo le indiscrezioni dalla stampa britannica, si fregano le mani al pensiero di poter ingaggiare la coppia Dovbyk-Mudryk, già collaudata in nazionale.

Indipendentemente dal fatto che il Girona possa o meno emulare la favola del Leicester, la certezza è una sola: nei mesi estivi il nome di Artem Dovbyk risuonerà incessantemente nei corridoi delle trattative, come quello di un eroe atteso al varco da molti, ansiosi di affidargli il ruolo di protagonista nel proprio attacco.